|
E' il sintomo più evidente , forse più
scontato, di quando si è colpiti da azioni malefiche e ha molteplici
aspetti.
Quasi sempre inizia con un distacco graduale dalle pratiche religiose, dalla
preghiera, con dubbi sulla fede sempre più insinuanti, fino alla negazione
dell'esistenza di Dio.
Agli inizi c'è solo una "distrazione" dalla preghiera, dalle pratiche
religiose : mentre si prega la testa va altrove, ci si deconcentra.
Poi si inizia ad avvertire un certo disagio nello stare in chiesa, disagio
che spesso è provocato da un senso di avversione verso coloro che
frequentano la chiesa.
Spesso questo disagio è accompagnato da sensi di oppressione, brividi di
freddo, colpi di tosse irrefrenabili, bruciori allo stomaco, mal di testa,
annebbiamenti della vista.
Qualche volta il colpito sente strani rumori, strani odori.
In molti casi questo senso di avversione al sacro è latente : si nasconde
alla presenza dei familiari e degli amici per scoppiare quando si è soli.
L'avversione al sacro è molto subdola e costituisce a volte un ostacolo
durissimo da rimuovere nelle liberazioni : difatti le persone colpite da
questa sintomatologia hanno più bisogno degli altri che li aiutino a
pregare, a stare in chiesa.
Nei casi più gravi la persona colpita ha delle reazioni incredibili e
indescrivibili quando viene a contatto con oggetti o altro che siano stati
benedetti a sua insaputa.
Per esempio: bevendo dell'acqua, benedetta a sua insaputa, si scatenano
reazioni a volte incontrollabili. Questa fenomenolgia aiuta tantissimo nella
diagnosi dei mali malefici.
|