L'attacco fondamentale e più decisivo per
la distruzione della psiche (mente) è quello a carico della testa; gli
attacchi sono soprattutto notturni: durante il sonno la mente è passiva
e le forze del male possono agire con facilità.
I sintomi più frequentemente riscontrati sono: difficoltà ad
addormentarsi con risvegli improvvisi e repentini correlati ad
un'evidente difficoltà a riaddomentarsi, incubi insistenti e persistenti
associati ad angosce profonde che opprimono la mente con sensazioni di
spavento, sensazioni di cadere dall'alto, vivere nel sogno situazioni
pericolose senza vie di uscita.
Questi incubi risvegliano la persona lasciandola in una situazione di
prostrazione parziale o assoluta.
Gli effetti di questi attacchi notturni, quando la notte è trascorsa,
sono stanchezza, sfinimento, impossibilità di portare a termine la
propria attività lavorativa o di studio, irascibilità e apatia.
I disturbi del sonno iniziano quasi sempre in modo graduale, sporadico,
poi si intensificano nel volgere di qualche mese.
Bisogna stare attenti a non confonedere questo tipo di disturbi con le
normali insonnie dovute a cause diverse come cattive digestione, stati
di agitazione, o comunque in genere di origine psichica.
Però è anche vero il contrario, vale a dire che il demonio è così abile
a nascondersi che spesso riesce a mimetizzare la sua presenza così bene
da costringere i colpiti a lunghi e penosi calvari presso studi medici,
cliniche e così via, con l'unico risultato di aggravare la situazione,
soprattutto quando si fa ricorso a psicofarmaci.
Gli attacchi notturni mirano soprattutto allo sconvolgimento della
mente, alla perdita della personalità, a suggestioni e immagini irreali,
pensieri falsi, deconcentrazione, interpretazioni distorte, sentimenti
oppressivi e di disperazione che assillano la mente fino a quando non si
esplode in comportamenti ed espressioni incomprensibili, violente,
rabbiose, spesso alternate a momenti di grande apparente tranquillità.