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Cominciamo subito con il chiarire un concetto
fondamentale : "esorcismo" è solo e soltanto il sacramentale istituito dalla
Chiesa e praticato esclusivamente dai sacerdoti esorcisti che ne abbiano
avuto espresso mandato e incarico dal proprio Vescovo.
Quindi, mai e poi mai, l'esorcismo può essere praticato da un sacerdote non
incaricato, e a maggior ragione, da un laico.
Questo perchè nella confusione del mondo d'oggi, moltissimi si definiscono
"esorcisti laici" ed altre sciocchezze simili.
Chiarito quindi che l'esorcismo è un sacramentale, diciamo subito dopo, che
questo ha essenzailmento lo scopo e il fine di "liberare" gli ossessi. e più
in generale, di liberare da disturbi malefici, presenze malefiche.
L'esorcista, nella pratica, segue il Rituale, e prima di procedere espleta
una serie di indagini sul soggetto colpito, per verificarne l'effettiva
necessità.
Con grande prudenza ed esperienza procede alla verifica di alcune
condizioni, e se ritiene che i segni appurati sono tali da indicare
nell'esorcismo l'unica via praticabile, ne verifica anche, durante e dopo,
l'esorcismo gli effetti.
Molti ritengono che l'esorcismo, da solo, abbia la capacità in assoluto di
scacciare i demoni : va sottolineato come se non c'e collaborazione del
colpito, l'esorcismo non ottiene gli effetti desiderati.
Per collaborazione del colpito intendiamo una sua radicale e completa
conversione, una vita di preghiera e di frequenza assidua ai sacramenti, di
vita conforme al Vangelo.
Il tempo necessario per la liberazione del colpito è assai vario : molto
contribuisce il tempo trascorso dall'inizio del male all'esorcismo, il grado
di conversione del colpito, quello della sua famiglia, dalle preghiere,
dalla fede dell'esorcizzato.
I tempi sono di Dio, che il più delle volte, permette che i tempi siano
lunghi per fini solo a Lui noti.
Dunque molto dipende anche dalla fede, dalla collaborazione del colpito e
dei suoi familiari, nonchè di volontari che si offrono di pregare per il
malcapitato, che offrono per lui penitenza.
Un altro fattore di estrema importanza è la volontarietà dello stato in cui
versa il colpito: in pratica la via della guarigione è molto più lunga per
quelli che volontariamente si sono sottoposti alla signoria del demonio
(partecipando a sedute spiritiche, commissionando il male a fattucchiari,
praticando cartomanzia, magia ecc.), mentre a volte è sicuramente più rapida
per i soggetti che hanno ricevuto il maleficio o l'influenza malefica in
modo "involontario".
Abbiamo parlato dell'impegno che il colpito deve profondere per cambiare
vita, per convertirsi totalmente, senza riserve : è un cammino
indispensabile che non deve arrestarsi, spesso più faticoso del normale in
quanto Satana mette in essere tutte le forme di disturbo possibile pur di
intralciare questo cammino.
Del resto sono, purtroppo, molti quelli che considerano l'esorcismo come un
rito che, senza nessuna collaborazione e senza fede, possa essere efficace :
molti pensano infatti che sia quasi un rito magico.
Questa è una delle ragioni per cui molti o non ottengono la liberazione o,
peggio ancora, si rivolgono poi a cialtroni o operatori dell'occulto finendo
non solo per peggiorare miseramente la situazione, ma per alimentare quel
mondo magico e satanico che si vuole invece combattere.
Chi libera è il Signore : i tempi e i modi della liberazione, dicevamo, sono
di Dio.
E Dio agisce unicamente attraverso i suoi ministri e la Sua Chiesa.
Altre strade non esistono.
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